Dal sito della Regione Piemonte

Da molti anni la Regione Piemonte ha posto, tra gli obiettivi del suo programma strategico, la promozione e il sostegno di una parte importante dell’economia piemontese: quella rappresentata dalle imprese artigiane che svolgono lavorazioni artistiche e di particolare pregio.

Da oltre 15 anni, con il programma dell’Eccellenza Artigiana si è voluto valorizzare, anche attraverso una specifica normativa, il patrimonio spesso poco conosciuto e valorizzato, costituito dalle imprese dell’artigianato artistico, tipico e di qualità.

Il programma si è svolto attraverso una sequenza coordinata di azioni e di interventi finalizzati all’individuazione di quelle aziende che operano nei settori dell’artigianato di qualità e che, per professionalità e perizia esecutiva, meritano un particolare riguardo e un riconoscimento.

Tale riconoscimento è stato individuato nel marchio “Piemonte Eccellenza Artigiana”.

Realizzato dall’Assessorato all’Artigianato, con la collaborazione delle Associazioni di Categoria (Confartigianato, CNA, CASA): questo segno distintivo si rivolge tanto agli artigiani quanto al pubblico, essendo al contempo un riconoscimento di professionalità e di perizia esecutiva, ed una garanzia per il consumatore/fruitore. L’istituzione del marchio ha consentito di disporre di un elemento identificativo dei concetti di “qualità”, “valore”, “artigianato”, che rimarca, in un simbolo, le peculiarità produttive degli artigiani piemontesi. Non a caso la “M” stilizzata, unita al lambello araldico della Regione Piemonte e allo slogan “Perché la qualità riconosciuta sia riconoscibile”, richiama l’autorevole figura del Mastro artigiano ma anche il più moderno concetto di Master con tutte le sue valenze di eccellenza. Una identità comune per tante imprese che hanno saputo dimostrare la propria capacità d’interpretare al meglio la tradizione, intesa come valore culturale, di proporre innovazione, di sperimentare nuovi modelli e processi di produzione.

Le imprese sono riconosciute “eccellenti” in base alla loro rispondenza ai criteri e ai requisiti dettati da specifici Disciplinari di produzione. Predisposti da apposite Commissioni, i Disciplinari sono il documento essenziale che regolamenta materiali e metodologie di produzione e che consente di censire la platea delle aziende di qualità. Sulla scia della regolamentazione dettata dal Testo Unico sull’artigianato (Legge regionale1/2009), che ha dato nuovo impulso e maggiore enfasi all’Eccellenza Artigiana, oggi sono protagoniste del comparto oltre 2.700 imprese operanti nei più svariati settori artigianali: dalle lavorazioni del legno e del restauro l’Eccellenza Artigiana in Piemonte 8 alle realizzazioni in vetro e ceramica, dalle creazioni dell’oreficeria e del tessile agli strumenti musicali, dalla conservazione e restauro in edilizia alla stampa fino alle innumerevoli espressioni dell’alimentare di qualità.

Per le imprese riconosciute sono previsti incentivi per gli investimenti, per la promozione dei prodotti sui mercati, per la partecipazione a rassegne ed esposizioni in Italia e all’estero; le imprese possono inoltre partecipare al progetto “bottega scuola” mettendo a disposizione la loro esperienza in un percorso formativo/lavorativo rivolto a giovani cui trasmettere conoscenze e capacità professionali.

Fregiarsi del marchio “Piemonte Eccellenza Artigiana” rappresenta un reale “valore aggiunto” per le imprese di questo articolato e peculiare comparto, potenziandone il significativo ruolo nel sistema economico piemontese e nella promozione del sistema Piemonte.

Anche alla  Sartoria Francesca Fasano è stata riconosciuta L’Eccellenza Artigiana.

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